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Maria Pia Michieletto

Nel 1992 la prima collettiva a Roma nel Complesso Monumentale del San Michele a Ripa. Nel 1996 la prima personale ‘Embrioni’ presentata da Stefania Severi. Queste prime esposizioni sono il frutto di sette anni di Pittura ad acquerello con Marta Cilento a Roma; dei corsi con Donald Hall a Bolzano e Milano; dei tre anni del corso di Tecniche Pittoriche con il professor Elio Caione alla Scuola delle Arti Ornamentali di Roma; del corso con Arcadio Lobato alla Scuola d’illustrazione per l’infanzia, fondata dal pittore Stephan Zavrel a Sàrmede. Seguono, nel 1998 su invito la personale alla Chiesa degli Artisti e l’invito a Riparte ’98.

Nel 1999 presenta ‘Icònocromie’ personale alla galleria L’Eclisse.

La personale ‘I molteplici aspetti della realtà’ in San Crisogono in Roma presentata dal pittore e professore Rodolfo Papa, nel 2000.

Nel 2001 con ‘E la luce nelle tenebre brilla’ a Castel Sant’Angelo è presentata da monsignor José Maria Galvan, titolare della cattedra di Teologia Dogmatica all’Università della Santa Croce di Roma.

Invitata a ‘Il pianeta carta nel Terzo Millennio’ al Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari. Seguono la partecipazione a mostre d’arte sacra: ‘Evangelisti’, opera acquisita dal Museo di Serrapetrona. A ‘La Comunione dei Santi’ con Santa Lucia, acquisita dalla Chiesa di Santa Lucia al Gonfalone in Roma. ‘Iconografia di don Guanella’ (commissionata). V Biennale Arte Cristiana Contemporanea a Malta.

2002: Certaldo, XVII Premio Italia per le Arti Visive (premiata).

2003, personale, ‘Colori nel cielo’, alla Chiesa degli Artisti. Invito a ‘Artisti italiani in Bielorussia’ dall’Università della Cultura Bielorussa.

Selezionata per il VII Premio Internazionale ‘Massenzio Arte’ con la serie Iconocromie.

2004, personale, ‘Colori Primordiali’, alla galleria Baldissera intervistata da Stefano Colonna ricercatore all’Università La Sapienza, pubblicata nel BTA Bollettino Telematico dell’Arte. Invitata alla V (Alfabeti) e VI (Passaparola) Rassegna del Libro d’Artista allestite alla Biblioteca Casanatense in Roma.

2006, personale, ‘Sguardi di pa e/s saggio’, Mondelliani Arte in Roma.

2007 collettiva d’arte sacra ‘Venite Adoremus’ alla Chiesa degli Artisti

2008, personale nell’atrio della Sala Mazzoni Ospedale San Giovanni per la collettiva ‘Humanitas et Concordia’.

2009, collettiva d’arte sacra ‘Patroni d’Europa e dei Paesi dell’Unione Europea’ Chiesa degli Artisti.

2011 partecipa alla collettiva alla galleria Il Saggiatore di Carla Gugi

2014 personale ‘TERRE primordiali’ alla galleria TaloniArte Roma

2015 selezionata per ROMArt Biennale Internazionale di Cultura

2017 invitata con un video e grafica per calendario-gadget alla mostra ‘Tre civette sul comò’ alla Casina delle Civette-Musei di Villa Torlonia Roma. Collettive: ‘SMALL is better’ mostra del piccolo formato a Roma. ‘Eventi d’arte’ alla galleria ARTtime di Udine. ‘Find Me’, Vernice Contemporanea, Venezia. III Esposizione Arti Visive, Castello Ducale Orsini di Fiano Romano.

2018 Collettive: ‘ONIRICAmente’ ai Giardini Ravino di Ischia. ‘INSPIRE’ alla Casa Cava di Matera.

In preparazione ‘Terra, Aria, Acqua’ personale alla Biblioteca del Parco, circuito Biblioteche del Comune di Roma.

 

Inoltre, dal 2004 al 2012 cura la rivista telematica Pianeta-Arte.com collaborando con foto, video, articoli e interviste alle personalità artistiche e critiche del mondo dell’arte contemporanea in tutta Italia.

Nel 2008 apre il suo account su Youtube dove è possibile visionare oltre 130 video-documentari delle mostre d’artisti o eventi d’arte come Manifesta7 Italia, 52a e 53a Biennale di Venezia, Apertura MAXXI e MACRO di Roma, Biennale di Scultura di Carrara 2010, RomaROAD 2008-2010, oltre alle interviste agli artisti, curatori e protagonisti del mondo dell’arte  

Opera selezionata per il concorso 9" Rosso

I molteplici aspetti della bellezza. Venere in pelliccia
2018

olio su tela

20x20cm

 

Testo a supporto dell'opera 

I molteplici aspetti della bellezza. Venere in pelliccia
Il femminile nel suo peculiare manifestarsi nella realtà sensibile e nella materialità quale tramite di nuova vita ma anche interprete e rappresentante di eventi esplicitamente carnali. 
In questo apparente mostrarsi o concedersi allo sguardo ma guardando direttamente il suo riguardante, il mistero del femminino rimane celato dalla tenda rossa che rivela solo nella piccola porzione, il simbolo muliebre del globo lunare e null’altro.
 Rosso è il colore peculiarmente femminile, dalla nascita alla morte.